Communi-hub

27 02 2008

Talent-hub, è il nuovo progetto di Furla dove 4 stilisti emergenti

daranno vita a 4 donne diverse e a 4 stili che mescoleranno colori e materiali in mix insoliti. 

 marico.jpgMARICO’ CRAWFORD CRAWFORD KIBARDIN KIBARDIN BRUNDAGE BRUNDAGE

Una donna romanticamente Audrey per Maricò, che al fucsia intenso accosta la morbidezza del mohair, si contrappone alla sexy Catwoman di Courtney Crawford che calza scarpe di pelle morbida nei gustosi color ciliegia e lime. Ancora contrasti tra il bouquet fiorito di Max Kibardin che, ispirandosi al New Mexico di Georgia O’Kee’fe, mixa la delicatezza tenue del beige ai colori accesi dei costumi indiani e la donna androgina di Nicole Brundage che accosta alla classicità vittoriana dei bottoni grossi alle morbide cinture di pelle in stile cow. Provocatoriamente romantici.

 

 





COMMUNI-GAS WORLD’S FLAG

25 02 2008

Se vi sentite cittadini del mondo e la terra non ha confini per voi e siete anche dei giovani designer, Gas World’s Flag, indetto dal brand casual GAS, è il concorso che fa per voi!
Provate a immaginare quale potrebbe essere per voi la bandiera del mondo, un simbolo, un elemento grafico che ci accomuni tutti e che faccia riflettere e spedite il vostro progetto (consistente in un file pdf contenente il vettoriale o una immagine *.tiff a 300 dpi e in un file jpg di 320×240 pixel a 72 dpi) utilizzando il form online a cui potete accedere dopo esservi loggiati con la vostra username e password.

 

contestgascontestflag.jpg

Insieme ai due file è richiesto un breve testo che dia il titolo al progetto.
I migliori progetti - inviati entro la mezzanotte del 3 aprile 2008 - saranno selezionati dalla giuria per l’esposizione durante Fuorisalone (settimana del design milanese) nel prestigioso spazio di GAS presente in Superstudio di via Tortona 27 a Milano.    (da Sandra Rondini)

 





Communi-Milano

22 02 2008

 Le riviste e i quotidiani di tutto il mondo non smettono mai di citare marchi italiani del design, della moda, del lusso come ad esempio Valentino, Gucci, Prada, Damiani, Armani e Versace, che sono forse le uniche parole italiane che anche in Giappone o Russia vengono pronunciate correttamente.Servirà come promozione anche all’estero poiché i media stranieri non parlano delle manifestazioni fieristiche.
Ma se ai russi si dovesse parlare delle singole manifestazioni fieristiche il risultato sarebbe poco rincuorante.
La scarsa conoscenza del sistema moda italiano è evidente ed è dovuta per lo più alla poca visibilità conquistata sulle testate estere degli eventi moda italiani.
E’ quanto è emerso da una ricerca realizzata per il Comitato Lombardia per la Moda dall’Osservatorio Internazionale della Moda, che ha analizzato la percezione del sistema delle fiere di moda all’estero, monitorando le principali 100 testate giornalistiche internazionali, quotidiane e periodiche, nel periodo dal 1 luglio 2006 al 31 gennaio 2008.
Il dato più rilevante è che in un anno e mezzo, 19 mesi, solo 22 articoli hanno parlato delle fiere italiane.
E’ significativo anche il fatto che solo in 4 casi (Der Standard, China Daily, The Times of India e l’Economist) si parli di iniziative delle unità fieristiche italiane all’estero (tutte legate a Fiera Milano e ai suoi accordi per espandersi in Cina, Russia, Marocco e India).
Inoltre, gli articoli che riguardano le delegazioni italiane all’estero in occasione di accordi economici e fiere del settore moda (soltanto 11 in tre anni), citano esclusivamente i personaggi di spicco delle istituzioni (da Luca Cordero di Montezemolo, Presidente di Confindustria a Romano Prodi, ex Presidente del Consiglio) o marchi universalmente riconosciuti (Fiat  e Ferrari).
Sulla stampa estera, inoltre, si parla esclusivamente di alcune singole fiere (Micam, Mipel, Mido, Fiera Milano e Milano Unica) senza mai parlare del sistema fieristico italiano nella sua complessità. Uno dei motivi potrebbe dipendere anche dalla miriade di fiere, di nomi, di location diverse che indubbiamente genera confusione e tende a disperdere l’attenzione.
“Per la prima volta è stato creato un marchio, MADE in Milano, che raggruppa tutte le fiere della moda che si svolgono sul territorio lombardo mettendole a sistema – afferma Giovanni Bozzetti, Presidente del Comitato Lombardia per la Moda – Le imprese della moda ancora oggi fanno fatica a sviluppare sinergie, troppi sono i particolarismi e le gelosie. Per risolvere questo empasse, abbiamo pensato a un unico marchio che potesse legare le tante manifestazioni che qualificano la Lombardia come regione della moda, dal tessile all’abbigliamento, dalle calzature agli accessori, dalle sfilate ai tanti eventi esportabili nel mondo. Per farlo abbiamo impiegato mesi di lavoro - continua Bozzetti - ma siamo riusciti a riunire intorno ad un unico tavolo tutte le manifestazioni fieristiche legate alla moda (Micam, Mifur, Modaprima, MilanoUnica, Proposte, Touch!, neoZone, cloudnine, Mido, Mipel, MilanoVendeModa, Plusize, Sposa Italia, White) e altri importanti attori del settore (Camera di Commercio, Fiera Milano, Camera Nazionale della Moda, Promos): si e’ arrivati, così, a un’intesa e ora possiamo finalmente annunciare con piacere il nome del nuovo marchio: MADE in Milano”.
“Siamo finalmente riusciti a metter in un unico contenitore tutte le sigle fieristiche e i soggetti che si muovono in un comparto d’eccellenza del sistema economico industriale lombardo - aggiunge Luca Ronzoni, vicepresidente del Comitato Lombardia per la Moda - l’augurio è che questo importante passo rappresenti il primo gradino di consolidamento per l’affermazione di una sinergia che possa risultare competitiva con gli altri sistemi fieristici internazionali”.
MADE in Milano, è il primo marchio unico al mondo che riunisce tutte le Manifestazioni Fieristiche e le Istituzioni che qualificano la Lombardia come regione della moda. MADE valorizza uno stile di vita, quello lombardo ed italiano e con esso le sue eccellenze: la moda, il design, l’arte, gli eventi e l’enogastronomia. Per la prima volta insieme in un unico nome, quindi, Camera di Commercio di Milano, Camera Nazionale della Moda Italiana, Fiera Milano, Invest in Milan, Micam, Mido, Mifur, Miper, Modaprima, Milano Unica, MilanoVendeModa, Plusize, Proposte, Sì Sposa Italia, Touch!, neoZone, cloudnine e White.
“Per questo un marchio volutamente dal tono internazionale – conclude Bozzetti – Così anche
giapponesi, russi, arabi sapranno dire MADE in Milano”.

(da Npmagazine.it)





Communi-lingerie

7 02 2008

L’intimo degli stilisti emergenti all’Altana di Palazzo Strozzi

Per la prima volta, in anteprima assoluta a Firenze, in occasione della manifestazione di Lingerie, Beachwear e Tessile per la casa ‘Immagine Italia’, dal 15 al 18 Febbraio presso la Fortezza da Basso, i giovani stilisti saranno protagonisti in una serata esclusiva organizzata dalla Provincia di Firenze presentando le loro collezioni in una location di inestimabile valore storico-artistico e con una appropriata risonanza mediatica. L’assessore alla Moda della Provincia di Firenze, Elisabetta Cianfanelli, ha creato infatti un evento moda dedicato ai giovani fashion designer emergenti di tutto il mondo nel settore della lingerie.

L’evento è sviluppato in partenariato con ‘Linea Intima’, la prima rivista del settore lingerie e beachwear in Italia pubblicata dal 1957 ed all’origine del Gruppo Network Dessous, presente con le sue riviste in 10 diversi paesi.

La creatività delle aziende italiane da anni detta nel settore dell’intimo e del beachwear le tendenze a livello internazionale e si propone come un riferimento, idee moda e novità esclusive frutto di ricerca, sperimentazione e utilizzo di nuove tecnologie.

“Firenze, come città della creatività moda, ha come strategia quella di diventare il luogo dal quale i giovani creativi di tutto il mondo passano per apprendere il “saper fare” del nostro sistema manifatturiero che, coniugato alla loro creatività, avrà modo di essere diffuso nel mondo”.

Linea Intima ed il Network Dessous supportano l’iniziativa “Prima_res_boosting Young Design”, evento che metterà in risalto una selezione dei migliori designer a livello mondiale.

I designer di punta delle ultime generazioni, selezionati da Linea Intima, proporranno una loro riflessione del concetto di abbigliamento intimo attraverso originali equilibri tra ricerca dei materiali ed evoluzione delle forme in occasione di una sfilata esclusiva il 16 febbraio 2008 all’Altana di Palazzo Strozzi (ore 18.30).

(da nove.firenze.it)





Communi-Pepsi

2 02 2008

Queste lattine sembrano fatte apposta per guardarle, e in effetti lo sono. Semplicemente. La Pepsi Cola ha lanciato un’iniziativa rivolta ad artisti, designers, bevitori della bevanda per ri-disegnare il pack della lattina. Ovvero spazio alla creatività senza quei limiti che spesso frenano i talenti artistici. Il risultato è affascinante, basta guardare le lattine.
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L’iniziativa della multinazionale altro non è che il fenomeno del crowdsourcing (crowd= folla e outsourcing= la pratica di affidare all’esterno alcune attività), usato  da molte aziende per risparmiare tempo e soprattutto denaro e coinvolgere i consumatori. Non poteva esserci termine migliore (coniato dal mensile americano  Wired);in pratica ci si rivolge al popolo del web per scovare nuove idee. E che idee.

(daBlogosfere.it)