Communi-Channing

31 03 2008

Channing Rayam, è ancora una studentessa, ma il suo sogno è diventare una fashion stylist. Il suo desiderio sarebbe quello di poter avere un brand tutto suo, Kimora Lee Simons, per ora si accontente di omaggiare le quattro discipline dell’ hip hop con t-shirt dal gusto urbano.E’ in  puro stile anni 80 il suo concept, fatto di buona musica di James Brown, hip hop vecchio stile e tanto tanto funk.Una bad girl ma dallo stile ordinato, pulito negli accostamenti, nelle stampe, nelle scritte mai urlate né volgari, mai tag per imbrattare ma per connotare una personalità che vorrebbe gridare pacatamente la musica che gli scorre nelle vene.Ama lo skate e gli dedica uno sticker, ama la musica e una sagoma basta a ricordare il buon vecchio Brown, basta un ancheggiare ed è subito dance, e come dice la stessa Channing,…basta un desiderio grande in cui credere, ed è subito realtà. 

“I aspire to do so much but I’ll take one thing at a time. I am currently in the process of applying to fashion schools because I want to get a degree in Fashion Merchandising. With this degree I hope to open a boutique and become a fashion stylist. I currently have an online clothing company where I custom design everything from shirts,hoodies,hats and other items. My clothes cater to women who have a love for Hip Hop and Skateboarding. I am looking into designing sneakers eventually as well,so be on the lookout. You can check out my store Channing by visiting my store @ CHANNING.spreadshirt.com or by simply clicking on this link Channing. My goal is to make myself into a brand name like Kimora Lee Simmons. My motto in life is you have to dream big and believe you can accomplish anything because that’s the only way you will make it.”

crayam3.jpgcrayam4.jpgcrayam5.jpgcrayam6.jpgcrayam7.jpgcrayam8.jpgcrayam9.jpgcrayam10.jpgcrayam12.jpgcrayam13.jpgcrayan2.jpgchanningrayan1.jpg

 

 





Communi-Styer

31 03 2008

Specialità: “One-of-a-kind pieces made with vintage fabrics”, in pratica la ventiseienne Nicole confeziona abiti vintage unici, solo un capo per ogni sua fantasia. Deliziosi nei particolari, profumano di bouquet primaverili i suoi abiti. Fiocchini e pezzettini di patchwork danno unicità a ogni sua creazione, rendendola adatta anche a una serata particolare. City-chic il suo stile, di ispirazione collegiale i tagli, country-smart le applicazioni artigianalmente cucite sui tessuti. Un trionfo di colori, una cura particolare dei particolari, uno stile delizioso e candy-pop.

 Nicole Rae Styer always knew she’d do something creative. The daughter of a visual merchandiser and a house painter, Styer grew up working in her grandmother’s South Street boutique. “When I was little, I was always creating stuff for myself to wear or just because making it was fun for me,” she says. Though she’s worked hard to achieve her goals, including having her work shown in Fashion Week last year, success came quickly for Styer. While still studying mixed media at UArts, she was selling her wares at a few local boutiques as well as making the rounds on the craft fair circuit. What sets her work apart from the plethora of other Philly designers is her attention to detail and commitment to the unique. Since she specializes in layering vintage fabrics with hand-beading and custom stitch work, no two Nicole Rae Styer pieces are exactly the same. Though she occasionally employs interns from local art schools, Styer does the majority of work herself. “Once I start going, there’s fabric all around. I work kind of fast. The most time I spend is more creating it in my head,” the Fishtown resident says. Though she’s previously focused only on womenswear, she recently branched out. Her collection now includes children’s items and men’s dress shirts and ties.

 

nicolestyer1.jpgnicolestyer21.jpgnicolestyer31.jpgnicolestyer41.jpg





Communi-cool 55

31 03 2008

Cool-hunters da spedire in giro per il mondo cercasi.

Per maggiori info, clicca qui:

http://jlb.55dsl.com/

 

55dsl.jpg  

 

 





Communi-Orlando

30 03 2008

Make-up-artist prodigio, Valeria Orlando che vanta numerose collaborazioni con noti fotografi e ha lavorato con stilisti quali Sarli, Riva, Furstenberg,ecc.Casuale il suo approccio con il mondo del make up e della moda, ha infatti iniziato curando performance specialmente per ravers.La prima foto (bondage) è stata scattata da Eolo Perfido e riguarda un servizio dedicato al Bondage in cui Valeria è stata l’unica italiana per Max Ucraina che ha partecipato:un successo.

L’idea era ricreare una novelle Marie Antoniette..con capelli incipriati..ma allo stesso tempo moderna con manie moderne…ad interpretare questa regina postmoderna la splendida modella Kasia.
La seconda foto invece è stata scattata da Justyna Pawlowska. Riguarda una serie di ritratti fatti nel backstage del parterre di una sfilata…direi che alla fine la serie è stata talmente bella che l’abbiamo messa in mostra..L’idea è WOMB(utero)tutto quello che si manifesta a noi nasce da un utero..così come questa guerriera tribale …la forza è nel womb, e, ovviamente, nel GIRL POWER.

Valeria Orlando has been working as makeup artist in fashion, beauty, advertising for fifteen years. She enters in the world of makeup & hairstyle, almost casually, taking care of people’s Look in rave partys, dance shows performances.

 During these years, collaborating with different photographers his works have been published in many important magazines. Valeria has created avant-garde makeup looks for the couture shows of Sarli, Furstenberg, Riva, Erreuno, Stretch Couture, SoftCore by Sergio Zambon and a host of others.
Her one-of-a-kind cosmetics artisty has been worn by supermodels and special guest including Valeria Mazza, Catherine Zeta Jones (for Versace).

 She’s fluents in English, Spanish, Portuguese. She’s approaches hers work with honesty and passion and she is continually updating and learning new techniques to further hers knowledge in the industry.
Valeria is internationally represented by Spectacular Studios (Sweden) and represented in Italy by Renato Bernardi Makeup.

valeria-orlando1.jpgvaleriaorlando2.jpg





Communi-Di-Eight!

30 03 2008

Ispirata dalle nuove tendenze europee e dalle radici della moda italiana DI-EIGHT è la nuova linea d’abbigliamento che abbina lo stile street alla spontanea femminilità delle ragazze d’oggi. Fondato nel 2004 dalla designer Doriana Ottolini il marchio è l’espressione della nuova moda emergente Di-EIGHT ha origini nella mistica isola di Bali. Le collezioni nascono sulle sponde del mare, a Dreamland, luogo incontaminato amato da surfisti, creativi e viaggiatori. In uno showroom a strapiombo della scogliera, con poche mura e senza confini la collezione nasce nutrendosi dell’essenziale: il mare, il sole, la frutta e il surf.La produzione ha invece sede a Denpasar, città caotica e frenetica, in una magica sartoria ricreata in una vecchia casa coloniale, Di-EIGHT fonde influenze dallo sport, lifestyle e fashion. I capi che compongono le collezioni si presentano con silhouette trendy e morbide e da pallete dai colori vivaci che rendono unico e inconfondibile ogni capo.Loghi e stampe oramai consumati dalle ultime mode fanno spazio a tagli a vivo, ricami non rifiniti e loghi tono su tono.  

LA DESIGNER

Fin dall’età di 10 anni alla fatidica domanda “che farai da grande?” la piccola Doriana tutta occhi verdi e grandi sorrisi rispondeva seria e convinta “la stilista”. Ed ancora oggi la risposta è la stessa con la stesse gioia e sicurezza di una bambina che vive di speranze.Concluse le scuole dell’obbligo il sogno inizia scegliendo l’Istituto professionale per figurinista di moda al M.Dudovich di Milano  e conseguito il diploma, decide di frequentare la N.A.B.A, Nuova Accademia di Belle Arti,  dove approfondisce le conoscenze nel settore moda.Una posizione molto importante presso la sede milanese di Mila Schon le premette di crescere professionalmente girando il mondo ma non placa quella voglia di costruire un progetto tutto suo che si tradurrà in pochi anni dopo in DI-EIGHTEd è proprio questa vocazione verso l’internazionalità, la praticità del vivere, e la voglia di mettersi in gioco da sola che ha spinto la giovanissima stilista Doriana Ottolini  a fondare Di-EIGHT e inseguire il suo sogno.  

PASSATO E PRESENTE

Con un borsone in mano e tanta voglia di mostrare al mondo il suo lavoro, nell’estate del 2004 inizia la prima campagna vendita DI-EIGHT con molti inaspettati risultati positivi. Fin dall’inizio la scelta di non vendere sul pronto ma di avere una pre-vendita come ogni  marchio che si rispetti, ha dimostrato la serietà del marchio e la capacità di Di-EIGHT di seguire le tendenze che si presentavano stagione dopo stagione. La scelta della pre-vendita è stata importante per Di-EIGHT anche nei confronti dei suoi negozi. La possibilità di presentare un campionario e non la collezione pronta e finita, ha permesso di avvicinarsi alle richieste dei propri negozi in campo di colori e stili e migliorare i propri capi con i consigli di chi vive quotidianamente a stretto contatto con il target finale.  Le campagne vendite successive sono andate in crescita, nonostante i problemi derivanti dalla situazione economica italiana, che ha portato alla chiusura di piccoli negozi e la bancarotta di marchi emergenti. Nel Gennaio 2006 è stato aperto “Spazio”, lo showroom Di-EIGHT sui Navigli, la zona più bella di Milano, a pochi passi del Vicolo dei Lavandai, aprendo nuove porte e nuove collaborazioni con designers, fotografi, pittori e models. Oltre alle campagne vendite il lavoro prosegue a Bali per seguire la produzione e lo studio del campionario per la stagione seguente. Tutta la produzione Di-EIGHT è fatta a mano, dal campionario alla produzione sotto le delicate attenzioni della stilista.  

..IL FUTURO

Insieme allo showroom ha inizio il rapporto con le riviste con il supporto di un ufficio stampa e i primi investimenti pubblicitari. A partire da Gennaio 2006 la campagna pubblicitaria Di-EIGHT ha inizio in free press come Wait, What’s Up  e Zero 2 e in riviste di settore come Point Break. Il tutto contornato da  redazionali sul prodotto e sulla designer su riviste come Rolling Stone, Kult e PointBreak.La televisione è rimasta attratta dai colori vivaci e dai tagli inaspettati dei capi Di-EIGHT che si trova indossata dalle bellissime vj di All Moda, Play IT e Call center su All Music e da piccole protagoniste sul canale Disney Channel…Stagione dopo stagione Di-EIGHT cresce seguendo le nuove mode e trasformandosi in una collezione sempre più completa e più adatta alle esigenze del mercato del futuro, arricchendosi di nuovi capi e con una dettagliata ricerca su nuovi tessuti.  Il tutto mantenendo ovviamente tutta la sua unicità.

La campagna vendita è in continua crescita e la ricerca d’agenti è stata una necessità per continuare a far crescere il marchio, che a breve sarà disponibile in tutta Italia.

d-eightgood1.jpgdieightgood2.jpg





Communi-Quarta “J.”

29 03 2008

Eccentrico Edward-mani-di-forbice capace di creare arti oscure e sensuali.Luca Quarta  cresce nell’impresa di famiglia in un piccolo paese del sud italia, Corigliano d’Otranto (in provincia di Lecce)dove trova largo spazio per esprimere le proprie idee e sensazioni.Il desiderio di sperimentare nuove soluzioni stilistiche è una ricerca continua per migliorarsi come uomo e come hair stylist.Da aprile 2005, il salone in cui lavora vede una nuova concezione di stile grazie alla sorella Giada, hair stylist. Make-up artist e Nail artist che torna  a casa dopo quattro anni di lavoro nel nord Italia, dà vita al salone J., “l’arte dell’essere”.

Indubbiamente dark le atmosfere, gotic-chic i colori e le forme create dall’estro di questo giovane salentino che potrebbe trovare la sua strada come make-up artist per le ambientazioni fosche e cinematografiche del nostro Eric Koretz. Caparbia ci vuole.In fondo, sweet dreams are made of this.

 

quarta1.jpgquarta2.jpgquartaa3.jpgquarta4.jpg