Communi-Bloodline

9 07 2008

Atmosfere metropolitane, anzi so gangster. Bloodline Clothing, nato nel 2005 come costola del progetto Bloodline Records, fondato nel 2000 dal rapper Earl Simmons (a.k.a. DMX), rappresenta la naturale evoluzione di un percorso nato dalla strada e per la strada. Patti di sangue, legami di sangue, storie di sangue, condensate in un concept duro e rude che urla tutta la rabbia di chi nasce bastardo e deve farsi giustizia da sé. Un marchio hot, assolutamente dirtttty.

 

Per info: www.triplexxl.com

 





Communi-ZenSpirit

30 06 2008

Creato nel 1997 più come un’idea artistica che come un concetto fashionable, ZenSpirit ha immaginato una donna-fata che gira tra le road cittadine, un elfo gotico che gioca con le forme e i colori dei propri abiti.

Un attitude a metà tra i suoni surrealisti e le atmosfere oscure dell’autunno dark, con abiti al ginocchio ad effetto palloncino, pantacollant fluo, panta da yoga e top bicolori ricchi di righe e incroci. Uno spirito zen avvolto da magie semplicemente particolari.

Per info:www.zenspiritworld.com

Zen Spirit





Communi-Steinunn

28 06 2008

L’amore di Steinunn Sigurd per la moda è cominciata molti anni fa, durante la sua infanzia in Islanda. Solo una passione per il bello, nessuna conoscenza sulla moda quando la giovane emigrò a New York.

In breve si trasformò in senior designer per Ralph Lauren e Calvin Klein, adottando la classica semplicità americana di questi marchi. Passando poi per Tom Ford (Gucci) e La Perla…e-scusate-se-è-poco. Altro chew emergente la nostra Sigurd! Cittadina del mondo, viaggia col marito architetto e ne assorbe il culto per l’arte e l’architettura: c’è una connessione trasparente ed intima tra le parti:entrambe le forme contengono uno spirito e un corpo umano ed in molteplici sensi la stilista si sente pure architetto.

Abiti semplici, delicati, fluidi, sensuali, luminosi, superbo equilibrio tra arte ed architettura.

Nel 2000 torna in Islanda per creare una collezione ispirata ai controsensi:ghiaccio e lava, estati e freddi, diventando designer dell’anno in Islanda ed essendo invitata, tra l’altro, al Fashion Institute di New York.

Superbamente black.

 

 Per info: www.steinunn.com

 

 “I wanted to create an aesthetic directly inspired by the glaciers, the lava, the stark white winters and the shimmering Northern lights,” she says. “I wanted, too, to incorporate elements of my Nordic heritage, the woodcuttings, the drama, the national costume.”

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Communi-MyPaper

27 06 2008

Nasce un nuovo free-press italiano dedicato alla moda, all’arte e al design e si chiama MyPaper.

 20.000 copie in distribuzione a Milano per i primi numeri, ed un tema per ogni uscita: la strada e il viaggio fanno da apripista a questo primo numero. Per maggiori info, clicca: www.myspace.com/mypapermilano

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Communi-Butter

12 06 2008

Molteplicare esponenzialmente le potenziali combinazioni di un abito solo è semplice con Butter by Nadia, l’abito che può magicamente trasformarsi in tubino, abito alla schiava, gonna gitana e in mille altrew combinazioni, adattandosi ad ogni momento della giornata? Un cocktail improvviso? Et voilà ecco l’abitino carino ma non impegnativo. Un vernissage? Ecco il porpora di un abito-peplo, incrociato sulla schiena e sulla scollatura. Magico Butter, per una stupenda donna BUTTERfly che con questo dress multivariante, vuole essere ogni giorno una, nessuna, centomila donne diverse.

Per info: www.butterbynadia.com

Butter by Nadia





Communi-Giulia

30 05 2008

Graphic designer convertita alla creazione di gioielli, fortemente artigiana, vive e lavora a Verona ma appena può gira per il mondo. E gira anche tra i capannoni industriali e le officine meccaniche, a cercare nei container dei metalli e del riciclo i pezzi che le servono a realizzare collane, anelli e orecchini. Sono gioielli ‘poveri’, diversissimi uno dall’altro, e spesso raccontano la storia di oggetti d’uso quotidiano che meritano di durare più a lungo.

 

In questo momento sta esplorando le possibilità dei trucioli di alluminio provenienti dalla tornitura dei metalli. Sono collane leggere, importanti ma indossabili sempre, luccicanti, in cui i trucioli si alternano con pietre dure (soprattutto quarzi e agate) e cristalli.

 

 

Graphic designer turned jewellery-maker with a strong belief in craftsmanship, Giulia Pesante works and lives in Verona, Italy, but loves to travel. Exploring the world and her surroundings bring her to places where she finds discarded industrial material and small objects with which to create necklaces, rings, pendants, earrings and bracelets. It’s contemporary ‘poor jewellery’, consisting of unique or limited edition pieces that tell the story of everyday objects and materials that deserve to have a second life.

 

Nowadays she’s exploring the possibilities of the aluminium shavings remnants of turnery. The result are lightweight neckpieces, quite big but very wearable, very shiny, made precious through the use of semiprecious stones (mainly quartzes and agates) and crystal beads.

 

Info:

Giulia Pesante

www.giuliapesante.wordpress.com

coming up: www.giuliapesante.it