Communi-Modena

11 06 2008

LAST MINUTE, ENTRO VENERDì 13 GIUGNO!!!

E’ stato bandito dal Comune di Modena il Concorso di progettazione per la realizzazione di  oggetti d’arte e di design da destinare agli artshop e bookshop museali…

Per informazioni e consegna materiali rivolgersi a:
GIOVANI D’ARTE, Settore Cultura, Comune di Modena
Via Galaverna 8 - 41100 MODENA tel. 059.2032604 fax. 059.2032877
giovanidarte@comune.modena.it www.comune.modena.it/gioarte
orari: da mar. a ven. 8,30 - 13,00 lun. e giov. 14,30 - 17,30

 





Communi-infoD-Eight

7 06 2008





Communi-MyPaper2

21 05 2008

Cari ragazzi, come promesso..ecco soddisfatte le vostre curiosità su MyPaPER. Ecco in allegato la mail del direttore del cool-isssssssssimo free press. Per info: www.myspace.com/mypapermilano

“Carissima Giuditta,
noi tutti della redazione siamo più che felici che vi siate interessati a MyPaper. In effetti di riscontri ne abbiamo avuti tanti!!
 A Milano lo si può trovare: in Triennale, in zona Tortona-Savona, in Ticinese (locali e da Frip, Adidas, Purple, Combo, Pharmacy, B-Fly e Par5), presso tutte le palestre 20hours, al Magenta48, al teatro Olmetto, al teatro alle Colonne, in Brera, allo IED, NABA, nei locali di via Marghera, etc.. insomma, siamo in giro un pò ovunque.
In più distribuiamo anche a Torino, Verona, Vicenza e Venezia.Il prossimo numero uscirà a Luglio e avrà un tema a sorpresa in linea con l’estate..Per le collaborazioni: accettiamo volentieri nuovi contatti.
Vi allego anche -mettendolo a vostra distribuzione- un collage del primo numero.
Per qualsiasi altra info siamo qui.
 
Silvia Cancellieri
Direttore MyPaper




Communi-LaCureLacroix

20 05 2008

Può un simbolo determinare un brand? si, se un ragazzo di 19 anni come Cosimo Barberi decide che un dottore con un mp3 può diventare immagine dei nostri tempi.  E, ideato il simbolo, ora Cosimo vuole creare un brand. Tutti ormai sono contagiati dalla sindrome da ipod, la musica è la cura di ogni momento di nostalgia e malinconia, per grandi e piccini. E allora perchè non creare LaCureLacroix? Per i giovani un brano non si ascolta soltanto, ma può evocare sensi, ricordi, emozioni intense. E in tre minuti può diventare colonna sonora di una vita.

Per info: http://www.myspace.com/lacurelacroix





Communi-Fattorello

4 05 2008

La moda, lo stile sono prima di tutto comunicazione.

Ma come trasformare la comunicazione in COMUNICAZIONE?

Semplice, mettendo in pratica la tecnica sociale di Francesco Fattorello: il massimo studioso dei problemi della Comunicazione, colui che ha restituito la dovuta democrazia ai processi comunicazionali. Che ha avvicinato empaticamente gli individui in comune sentire. Ha detto che ascoltare, mettersi in ascolto del soggetto cui parliamo rappresenta la prima grande fonte di ricchezza. Niente parole ovvie da ignorare, molto spesso sono le più grandi ovvietà a passare inosservate e spesso con esse le più grandi potenziali ricchezze, non solo quelle economiche ma quelle più intime e importanti,legate alla dignità della persona.

ASCOLTO, quanto difficile è oggi ascoltare, in un’epoca in cui tutto viene consumato e buttato via dopo un breve godimento? No, il vero godimento è fatto di interscambi. Gli stimoli sono come un grande cristallo. Bisogna gustarli, buttarli magari. Ma poi riprenderli. Perchè gli stimoli fluttuano in un cristallo che riflette le sue mille luci. Un gioco di rimandi affascinante: perchè gli stimoli vanno, colpiscono gli altri ma poi tornano sempre, e ad aspettarli bisogna essere pronti.

EMPATIA, OSMOSI…quanto serve nella moda capire cosa si aspetta il nostro acquirente? Quanto conta restituirgli pari dignità, scendendo dalla propria torre d’avorio scintillante? Fattorello vuol ricordarci questo con garbo ma anche con insistenza. E mai insistenza fu più necessaria.

Perchè il soggetto promotore è in osmosi col soggetto recettore, è questa la vera Comunicazione. Perchè l’interazione è al di sopra di ogni altro interesse, e restituire dignità ai due soggetti rappresenta la regola per il successo. Perchè la Comunicazione è importante nella moda, nella cultura come nei rapporti sociali. E se davvero la tecnica sociale di Fattorello verrà applicata, potremmo davvero considerarci buoni comunicatori ma anche buoni individui capaci di entrare in contatto empatico con gli altri. Ma davvero.

E se, come san Tommaso, se non vedete non credete? Beh, applicate la tecnica sociale.

E preparatevi a stupirvi.

Eccovi qui il link a un mio scritto, io questa tesi l’ho provata e il blog è il mio piccolo risultato. In crescita.

Grazie prof. Giuseppe Ragnetti. E come sempre, una buona serata.

http://istitutofattorello.wordpress.com





Communi Erica

25 04 2008

Erica Ferraris crea piccoli pezzi di vita: le sue non sono semplici gioielli in argento ma creature fluttuanti che abitano i fondali marini o gironzolano per caso, smaltate e vivide, tra le dita di chi le indossa.
Sono emozioni piccole ma intense, fatte di natura e arte, la stessa arte che per 9 anni ha messo al servizio di un’azienda che, successivamente ha deciso di lasciare per fare il grande salto.
Gioielli in pietra dura realizzati attraverso la tecnica della saldatura a fiamma di fili d’argento, forme e materiali in mille divagazioni che danno vita a sperimentazioni decorative nuove.
Nasce così “La vita tra le dita” collezione di gioielli realizzati a mano, utilizzando bronzo e argento ma anche tanta fantasia. Gattini e stelline marine dai colori intensi, forme definite ma mai pesanti.
I gioielli di Erica sono emozioni, sono poesia e favola semplice, sono caparbia e costanza di chi ama il lavoro che fa. Un incoraggiamento a questa artista che, lontana dal mainstream, ha deciso di realizzare un progetto in cui crede, con semplicità ed estro.
Fuori dagli schemi commerciali stereotipati, l’arte diventa creazione innovativa con Erica, perché, come dice lei stessa, “un mondo omologato e senza fantasia, è un mondo senza luce”.
In bocca al lupo Erica!
Per info: ericaferraris@gmail.com