Communi-B.Stylish

11 04 2008

B.Stylish nasce nel 2005 dallo spirito creativo di Barbara Maiocchi, giovane stilista impegnata da tempo nel mondo della moda come fashion designer.

Vulcanica e decisa, non vuole sottostare alle regole del fashion system banale e comincia a creare capi in esclusiva per alcuni negozi alternativi della Lombardia.

Visti i risultati positivi, la designer si spinge a creare una vera e propria collezione con racchiuso il suo concetto sul prodotto moda, puntando sul made in Italy, su lavorazioni artigianali praticamente handmade, per dare unicità al capo, per renderlo diverso e unico.

Ironica, spregiudicata e con forte voglia di personalizzazione: B.Stylish racchiude originalità e alto contenuto artistico in un frizzante e sensuale brand concept.

Le collezioni, interamente prodotte in Italia, sono caratterizzate dall’artigianalità delle lavorazioni che rendono ogni capo unico ed irripetibile con decorazioni cucite o dipinte rigorosamente “handmade”.

Le collezioni B.Stylish si riferiscono ad una donna giovane, grintosa, di successo; una donna attenta, viaggiatrice e che ama essere notata per il suo stile, ovunque vada.

Sensuale , femminile, accattivante le parole chiave per assemblare un prodotto moderno ed estroso.

Il capo diventa il mezzo con il quale comunicare, esprimersi: unico come la persona che lo indosserà.

B.Stylish e’ unica… come te!

B.Stylish è distribuita in selezionati negozi, famosi punti di riferimento per la loro continua ricerca stilistica.

Il tempo ha dato ragione a questa intraprendente stilista… il trend della limited edition e dell’handmade ha contagiato ormai molti brands..e la tendenza continua…

Infatti ultimamente B.Stylish sta promuovendo dei Temporary Stores, dove non solo il prodotto è in limited edition ma anche for limited time!!

L’idea sta funzionando benissimo infatti le prossime aperture sono in Sardegna ad Alghero, poi Milano e Bologna!!

Seguendo le nuove tendenze dettate dalle più grandi capitali europee, i Temporary stores sono delle boutique che espongono prodotti a tempo limitato.

Quindi perfettamente si sposa questo concetto con la philosophy B.Stylish: edizioni limitate per un tempo limitato, mettendo in risalto l’esclusività del prodotto e dell’evento.

Si è estesa la possibilità di partecipare all’iniziativa anche ad altri brands, che ovviamente rispecchino il target e la stessa grinta.

Dopo varie proposte, B.Stylish si è innamorata delle borse di Creature e questo esclusivo brand affiancherà le creazioni B.Stylish per tutti i Temporary Stores.

Ovviamente per rafforzare l’operazione commerciale viene affiancata una forte comunicazione pubblicitaria grazie all’ufficio stampa, che si adopera a preparare

inviti nominali, locandine, pubblicità tv e cartelle stampa per pubblicazioni su riviste e quotidiani.

Ad Alghero, dove il Temporary Store aprirà dal 25/4 al 4/5, B.Stylish ha trovato forte curiosità ed entusiasmo, infatti le è stato proposto di organizzare una sfilata di inaugurazione il 26/4 alle ore 20:30. Grazie ai numerosi sponsors che hanno affiancato l’iniziativa, si propone ora un défilé chic con degustazione di vini, volendo affiancarsi a prodotti che rispecchino l’artigianalità e la qualità dell’intento.

A Milano, B.Stylish collaborerà con il notissimo A.LIVE haircut designer and fashion store di Alex ed Ivan Falconieri, dove verrà invasa la parte fashion dal 9/5 al 7/6 con un Fashion-Party d’inaugurazione il giorno 9 maggio dall’aperitivo in poi…

Per ulteriori informazioni e nuove aperture…stay tuned!!

www.bstylish.it o www.myspace.com/b_stylish





COMMUNI-STREET

3 03 2008
Dopo quattro giorni di manifestazione (dal 21 al 24 febbraio a Fieramilanocity)e 250 collezioni con 8.168 i visitatori di cui il 30 % stranieri e provenienti da 30 paesi, ha chiuso i battenti il 25 febbraio l’esposizione di pret-à-porter per donna MilanoVendeModa(MVM), con grande soddisfazione di organizzatori, espositori e visitatori. L’elevata qualità del prodotto in mostra e la garanzia del Made in Italy, particolarmente apprezzata dai buyer italiani ed esteri, hanno confermato i già importanti risultati raggiunti nel 2007  e hanno addirittura visto una crescita del 5% delle vendite rispetto allo scorso settembre. MVM ha lanciato inoltre un importante novità per i giovani talenti di moda, novità ai primi passi che si concretizzerà nel settembre del 2008: The Street, uno spazio allestito all’aria aperta come una strada ove  13 stilisti emergenti hanno esposto le proprie creazioni.

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Communi-Milano

22 02 2008

 Le riviste e i quotidiani di tutto il mondo non smettono mai di citare marchi italiani del design, della moda, del lusso come ad esempio Valentino, Gucci, Prada, Damiani, Armani e Versace, che sono forse le uniche parole italiane che anche in Giappone o Russia vengono pronunciate correttamente.Servirà come promozione anche all’estero poiché i media stranieri non parlano delle manifestazioni fieristiche.
Ma se ai russi si dovesse parlare delle singole manifestazioni fieristiche il risultato sarebbe poco rincuorante.
La scarsa conoscenza del sistema moda italiano è evidente ed è dovuta per lo più alla poca visibilità conquistata sulle testate estere degli eventi moda italiani.
E’ quanto è emerso da una ricerca realizzata per il Comitato Lombardia per la Moda dall’Osservatorio Internazionale della Moda, che ha analizzato la percezione del sistema delle fiere di moda all’estero, monitorando le principali 100 testate giornalistiche internazionali, quotidiane e periodiche, nel periodo dal 1 luglio 2006 al 31 gennaio 2008.
Il dato più rilevante è che in un anno e mezzo, 19 mesi, solo 22 articoli hanno parlato delle fiere italiane.
E’ significativo anche il fatto che solo in 4 casi (Der Standard, China Daily, The Times of India e l’Economist) si parli di iniziative delle unità fieristiche italiane all’estero (tutte legate a Fiera Milano e ai suoi accordi per espandersi in Cina, Russia, Marocco e India).
Inoltre, gli articoli che riguardano le delegazioni italiane all’estero in occasione di accordi economici e fiere del settore moda (soltanto 11 in tre anni), citano esclusivamente i personaggi di spicco delle istituzioni (da Luca Cordero di Montezemolo, Presidente di Confindustria a Romano Prodi, ex Presidente del Consiglio) o marchi universalmente riconosciuti (Fiat  e Ferrari).
Sulla stampa estera, inoltre, si parla esclusivamente di alcune singole fiere (Micam, Mipel, Mido, Fiera Milano e Milano Unica) senza mai parlare del sistema fieristico italiano nella sua complessità. Uno dei motivi potrebbe dipendere anche dalla miriade di fiere, di nomi, di location diverse che indubbiamente genera confusione e tende a disperdere l’attenzione.
“Per la prima volta è stato creato un marchio, MADE in Milano, che raggruppa tutte le fiere della moda che si svolgono sul territorio lombardo mettendole a sistema – afferma Giovanni Bozzetti, Presidente del Comitato Lombardia per la Moda – Le imprese della moda ancora oggi fanno fatica a sviluppare sinergie, troppi sono i particolarismi e le gelosie. Per risolvere questo empasse, abbiamo pensato a un unico marchio che potesse legare le tante manifestazioni che qualificano la Lombardia come regione della moda, dal tessile all’abbigliamento, dalle calzature agli accessori, dalle sfilate ai tanti eventi esportabili nel mondo. Per farlo abbiamo impiegato mesi di lavoro - continua Bozzetti - ma siamo riusciti a riunire intorno ad un unico tavolo tutte le manifestazioni fieristiche legate alla moda (Micam, Mifur, Modaprima, MilanoUnica, Proposte, Touch!, neoZone, cloudnine, Mido, Mipel, MilanoVendeModa, Plusize, Sposa Italia, White) e altri importanti attori del settore (Camera di Commercio, Fiera Milano, Camera Nazionale della Moda, Promos): si e’ arrivati, così, a un’intesa e ora possiamo finalmente annunciare con piacere il nome del nuovo marchio: MADE in Milano”.
“Siamo finalmente riusciti a metter in un unico contenitore tutte le sigle fieristiche e i soggetti che si muovono in un comparto d’eccellenza del sistema economico industriale lombardo - aggiunge Luca Ronzoni, vicepresidente del Comitato Lombardia per la Moda - l’augurio è che questo importante passo rappresenti il primo gradino di consolidamento per l’affermazione di una sinergia che possa risultare competitiva con gli altri sistemi fieristici internazionali”.
MADE in Milano, è il primo marchio unico al mondo che riunisce tutte le Manifestazioni Fieristiche e le Istituzioni che qualificano la Lombardia come regione della moda. MADE valorizza uno stile di vita, quello lombardo ed italiano e con esso le sue eccellenze: la moda, il design, l’arte, gli eventi e l’enogastronomia. Per la prima volta insieme in un unico nome, quindi, Camera di Commercio di Milano, Camera Nazionale della Moda Italiana, Fiera Milano, Invest in Milan, Micam, Mido, Mifur, Miper, Modaprima, Milano Unica, MilanoVendeModa, Plusize, Proposte, Sì Sposa Italia, Touch!, neoZone, cloudnine e White.
“Per questo un marchio volutamente dal tono internazionale – conclude Bozzetti – Così anche
giapponesi, russi, arabi sapranno dire MADE in Milano”.

(da Npmagazine.it)