Communi-Fattorello


La moda, lo stile sono prima di tutto comunicazione.

Ma come trasformare la comunicazione in COMUNICAZIONE?

Semplice, mettendo in pratica la tecnica sociale di Francesco Fattorello: il massimo studioso dei problemi della Comunicazione, colui che ha restituito la dovuta democrazia ai processi comunicazionali. Che ha avvicinato empaticamente gli individui in comune sentire. Ha detto che ascoltare, mettersi in ascolto del soggetto cui parliamo rappresenta la prima grande fonte di ricchezza. Niente parole ovvie da ignorare, molto spesso sono le più grandi ovvietà a passare inosservate e spesso con esse le più grandi potenziali ricchezze, non solo quelle economiche ma quelle più intime e importanti,legate alla dignità della persona.

ASCOLTO, quanto difficile è oggi ascoltare, in un’epoca in cui tutto viene consumato e buttato via dopo un breve godimento? No, il vero godimento è fatto di interscambi. Gli stimoli sono come un grande cristallo. Bisogna gustarli, buttarli magari. Ma poi riprenderli. Perchè gli stimoli fluttuano in un cristallo che riflette le sue mille luci. Un gioco di rimandi affascinante: perchè gli stimoli vanno, colpiscono gli altri ma poi tornano sempre, e ad aspettarli bisogna essere pronti.

EMPATIA, OSMOSI…quanto serve nella moda capire cosa si aspetta il nostro acquirente? Quanto conta restituirgli pari dignità, scendendo dalla propria torre d’avorio scintillante? Fattorello vuol ricordarci questo con garbo ma anche con insistenza. E mai insistenza fu più necessaria.

Perchè il soggetto promotore è in osmosi col soggetto recettore, è questa la vera Comunicazione. Perchè l’interazione è al di sopra di ogni altro interesse, e restituire dignità ai due soggetti rappresenta la regola per il successo. Perchè la Comunicazione è importante nella moda, nella cultura come nei rapporti sociali. E se davvero la tecnica sociale di Fattorello verrà applicata, potremmo davvero considerarci buoni comunicatori ma anche buoni individui capaci di entrare in contatto empatico con gli altri. Ma davvero.

E se, come san Tommaso, se non vedete non credete? Beh, applicate la tecnica sociale.

E preparatevi a stupirvi.

Eccovi qui il link a un mio scritto, io questa tesi l’ho provata e il blog è il mio piccolo risultato. In crescita.

Grazie prof. Giuseppe Ragnetti. E come sempre, una buona serata.

http://istitutofattorello.wordpress.com

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